Helis Informatica in Assolombarda sul tema dell’integrazione e monitoring in ambiente SA

Logo HELIS 80x41Giovedì 12 novembre un incontro sul tema dell’integrazione col mondo SAP

Milano, 15 ottobre 2009Helis Informatica S.r.l., consolidata software house specializzata in consulenza sui sistemi informativi e sviluppatrice di applicazioni SOA con l’utilizzo della tecnologia SAP Netweaver, sarà attivamente presente nell’ambito dell’incontro organizzato dal GUPS – Gruppo Utenti e Prospect SAP di AUSED – presso l’Assolombarda. L’incontro, aperto ai Responsabili ICT e a tutti coloro che in azienda sono interessati all’implementazione delle soluzioni SAP, inizierà alle ore 14.00 del 12 novembre 2009, presso la Sala Erba di via Pantano 2 a Milano.

“Nel corso dell’evento – afferma Guido Misino, responsabile tecnico di Helis Informatica –   ci si dedicherà al tema dell’integrazione con i sistemi SAP. Personalmente  analizzerò con i partecipanti le aree che ci stanno più a cuore, quali l’interfacciamento con i sistemi SAP e il monitoring funzionale dei messaggi. Oltre al nostro intervento sarà dato spazio anche agli utenti e alla stessa SAP Italia. Saranno proposte esperienze di integrazione concrete sia basate sia su Netweaver che su altre potenzialità espresse dal mondo SAP”.

L’incontro rappresenta per Helis Informatica anche il momento per mostrare al pubblico la recente release 3.2 di Helis Easy Interface®, che ha da poco introdotto il nuovo componente WEB Functional Analyzer, un cruscotto per il monitoring globale centralizzato del sistema di interfacciamento utilizzabile per mezzo di browser internet, e la nuova transazione per il customizing centralizzato utilizzabile anch’essa via browser.

Helis Easy Interface® consente, da un unico cruscotto (appunto il WEB Functional Analyzer), il monitoring funzionale di qualsiasi tipologia di interfaccia (incluse RFC, BAPI e Web Services),  e mediante il suo “motore” la rielaborazione automatica, o manuale, dei messaggi in errore, l’attivazione di allarmi sulla base di eventi a mezzo di SAP-Office, e-mail o workflow, la sequenzializzazione di interi flussi dati ed il controllo di integrità sui dati ricevuti. Tutte queste caratteristiche e funzionalità incrementano di molto l’efficienza dei sistemi di controllo, rendendoli meno complessi e meno tecnici ma più vicini al business e quindi delegabili direttamente agli utenti interessati o ad help desk di primo livello e quindi riducono il Total Cost of Ownership (TCO) della gestione e manutenzione del lato SAP delle interfacce.

Su questo e altri temi correlati all’integrazione verso SAP verterà la presenza di Helis Informatica all’evento  del prossimo 12 novembre in Assolombarda.

Chi fosse interessato a partecipare può iscriversi direttamente dal sito AUSED a questo indirizzo: http://www.aused.org/index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=reg_evento_aused

o telefonare alla Segreteria: tel. 02-5464747.

 

 

 

______________________________________________________________________________

Helis Informatica S.r.l.

Con sedi a Roma e Milano, Helis Informatica si è ritagliata nel tempo uno spazio tra le società di spicco in grado di offrire soluzioni d’integrazione ad alto valore aggiunto verso il modo SAP e le applicazioni per la logistica. Fondata nel 1982, Helis Informatica fornisce consulenza su sistemi SAP dal 1997, ed è oggi una consolidata software house specializzata in consulenza sui sistemi informativi di medie e grandi aziende, in grado di sviluppare applicazioni SOA per l’integrazione con l’utilizzo di tecnologie quali SAP Netweaver, ALE, IDOC, BAPI, RFC, Web Services.

Ai propri Clienti Helis Informatica propone anche servizi di progettazione di software su specifica in ABAP e Java, con accesso diretto all’ERP di SAP,  oltre a un’ampia gamma di implementazioni di sofisticati progetti IT, mediante soluzioni personalizzate. Per ulteriori informazioni: www.helis.it

” L’evoluzione dei framework Itil e Cobit e loro utilizzo innovativo nelle aree della compliance e dell’IT Risk Assessment”

fucili_smallSi svolgerà giovedì 22 ottobre 2009 alle ore 14,00, presso lo STARHOTEL RITZ di via Spallanzani, 40 a Milano, l’incontro a cura dell’AUSED dal titolo   “L’evoluzione dei framework  Itil e Cobit e loro utilizzo innovativo nelle aree della compliance e dell’IT Risk Assessment”.

 

Sempre più spesso le aziende utilizzano i framework IT non solo per raggiungere l’obiettivo “imposto” di adeguamento alle normative, ma anche per definire o rivedere il proprio modello di governo del sistema informativo, ricercando benefici e miglioramenti significativi lungo ognuna delle dimensioni dell’IS Governance (risk assessment, resource management, value management, ecc). In particolare i framework si rivelano molto utili come acceleratori di pratiche di risk assessment and management contribuendo in modo significativo a facilitare l’individuazione e mitigazione dei rischi ICT. È nell’interesse della Direzione di ogni azienda vedere i propri rischi interni mitigati, anche nella componente IT, da buone pratiche di IT management. Attraverso l’analisi di concrete esperienze aziendali si avrà la possibilità di comprendere il potenziale dei framework in questa direzione, secondo le specificità che ognuno di questi presenta.

 

Questo incontro vuole dunque essere una guida operativa per i  professionisti IT ed per gli Auditors in merito alle opportunità di applicazione innovativa  dei Framework ITIL e Cobit nell’ambito di due aree di estremo interesse per le aziende quali quelle relative alla Compliance e alla valutazione del rischio in ambito IT.

 

Durante l’incontro si cercherà di approfondire tutto questo e altro ancora,  grazie all’intervento di analisti, di professionisti e anche di colleghi che porteranno la loro esperienza in tal senso.

 

L’incontro è indirizzato ai Responsabili ICT e a tutte le funzioni aziendali interessate a queste problematiche quali Auditors o Compliance Managers.

 

 

A G E N D A

 

14,00     Registrazione dei partecipanti

 

14,15    Apertura dei lavori

Elena Battini, Consulente di Direzione e Consigliere Aused

 

14,30    Lo stato dell’arte del Framework COBIT e le sue recenti evoluzioni

             Orillo Narduzzo

             Vicepresidente AIEA Italia-  Direzione Internal Audit Banca Popolare di Vicenza -  Sviluppo e Valutazione SCI e Auditing ICT

           

15,15    Lo stato dell’arte del Framework ITIL e le sue recenti evoluzioni

             Marco Cipelletti 

            Vicepresidente ITSMF Italia – CIO Cemat 

 

 

16,00    Coffee break

 

 

16,15    Applicazioni innovative dei framework ITIL e Cobit ad aree strategiche quali la Compliance e l’IT Risk Assessment

             Elisa Pozzoli   

             SDA Professor – Unit Sistemi Informativi

 

16,45    IT Process and Risk Management: il modello ENI

             Giancarlo Cimmino

               Responsabile Compliance e Risk

             Management  – Unità di Governance di

             ENI ICT

   

17,30    Dibattito

 

 

18,00    Chiusura lavori

 

La manifestazione è stata realizzata da Elena Battini, Consigliere AUSED.

 

Per informazioni: Segreteria Aused tel. 02-5464747

Per aderire:

Fax. 02-55185875

e-mail: aused@aused.org

sito: www.aused.org (compilando l’apposito  form)

MITEL SERIE X, la suite completa per la Unified Communications & Collaboration

mitel_logo_blueMilano, 29  settembre 2009 – Mitel, multinazionale canadese leader nel settore delle soluzioni di Communications & Collaboration, svela la nuova fase della sua strategia software grazie alle nuove soluzioni della Serie X, la suite completa per la collaborazione che include ora il Mitel Communicator Advanced (UC Advanced) e la soluzione Mitel TeleCollaboration.

“Oggigiorno – afferma Cesare Bracchi, Country Manager Mitel Italia – le soluzioni di comunicazione di tipo generico non si sposano più con le reali necessità degli utenti in ogni singola organizzazione. L’evoluzione delle soluzioni di Collaboration di Mitel offre alle organizzazioni, sia esse piccole start-up che grandi aziende, la scelta e la flessibilità di adattare i loro strumenti di comunicazione con quelli che sono i reali bisogni individuali”.

Grazie alla semplicità della Serie X, del Mitel Communicator Advanced e della Mitel TeleCollaboration, le aziende possono oggi garantirsi prestazioni che vanno di pari passo con la velocità del business. Le soluzioni Mitel per la Collaboration, integrate col software Mitel Communications Director,  offrono alle organizzazioni di ogni dimensione ampia flessibilità. E’ infatti possibile scegliere tra diverse piattaforme hardware (Mitel 3300 IPC, IBM, Sun, HP), integrazioni desktop (Microsoft, IBM/Lotus Notes, Act!) e moduli di collaborazione basati su richieste di utenti specifici.

Mitel Unified Communicator Advanced:

  • L’Unified Communicator Advanced è un portale a singolo accesso verso tutti i dispositivi e strumenti di collaborazione, inclusi desk-phone, soft-phone, dispositivi mobili, caselle vocali, videoconferenza desktop e condivisione dei documenti.   
  • Gli utenti possono aggiungere diversi moduli basati sulle loro singole necessità di comunicazione. Questo permette loro di crearsi su misura tutti gli strumenti di comunicazione più idonei agli obiettivi di business.

 

Le principali caratteristiche dell’UC Advanced: 

  • Evoluzione del Mitel Dynamic Extension – Gli utenti hanno ora sofisticate interfacce per configurare fino a otto terminali telefonici di qualsiasi tipologia, utilizzabili come interni della rete aziendale.
  •  Dynamyc Status – Permette agli utenti di configurare il loro stato e la loro presenza, includendo le opzioni di call routing e di integrazione al Calendario.
  • Visual Voice Mail – Offre agli utenti la possibilità di accedere e visualizzare le loro caselle vocali. Allo stesso tempo possono constatare lo stato di presenza di chiamanti interni all’azienda e rispondere nella maniera più appropriata.
  • Web and Mobile Portals – Offrono accesso sicuro alle interface dell’UC Advanced da browser, o da utenti che utilizzano dispositivi cellulari.
  • Business Continuity – L’UC Advanced svolge inoltre un ruolo fondamentale all’interno dei piani di business continuity aziendale in quanto, anche in casi particolari, mette a disposizione tutti gli strumenti che permettono al personale di poter collaborare, indipendentemente dalla loro ubicazione. Notificazioni di massa sono altresì possibili grazie alla funzionalità integrata di RSS Feeds.

 

Mitel TeleCollaboration Solution:  

  • La soluzione TeleCollaboration unisce la Collaborazione all’alta definizione, la tecnologia per la telepresenza multi-party con un’interazione visiva totale e la condivisione del desktop in tempo reale.  
  • Essendo una soluzione software-based la TeleCollaboration protegge gli investimenti tecnologici delle aziende e integra al suo interno componenti standard di mercato.

 

      Le principali caratteristiche della soluzione Mitel TeleCollaboration:

  • Attraverso il browser permette di includere collaboratori che utilizzano strumenti di terze parti 
  • Offre la possibilità di registrare meeting e di effettuare snapshot della sessione collaborativa in corso
  • Richiede solo 2,5 Mb di banda, con la possibilità di adattarsi alla fluttuazione della rete
  • Garantisce il più basso Total Cost of Ownership (TCO) comparato a soluzioni analoghe.

 

Per maggiori dettagli: http://www.mitel.com/seriesx.

 

Multimedia:

Per guardare il video sulla Serie X: http://www.mitel.com/seriesx

Immagini della Serie X: http://www.mitel.com/seriesximages

  

Mitel Dynamic Extension

Mitel Communicator Advanced (UC Advanced) e Mitel TeleCollaboration rappresentano il passo successivo all’introduzione del Mitel Dynamic Extension lanciato nell’ estate 2009. Grazie al  Mitel Dynamic Extension è possibile ridefinire il concetto di Business Mobility trasformando qualsiasi dispositivo in un’estensione del network aziendale. Dynamic Extension offre la raggiungibilità dell’utente tramite un singolo numero, permettendo alla chiamata di raggiungere simultaneamente fino a otto differenti dispositivi. Il sistema permette di avere una singola casella vocale e un semplice accesso alle comunicazioni aziendali da qualsiasi luogo. Inoltre permette di estendere la presenza e la disponibilità dell’utente a tutto lo staff della rete aziendale.

 

Tutte queste soluzioni innovative saranno presentate durante il Mitel Partner Forum 2009 che si svolgerà a Milano il prossimo 13 ottobre e che vedrà la partecipazione del management nazionale e internazionale di Mitel. 

 

     Mitel secondo Ovum Research 

“Mitel, nel suo crescente ruolo di vendor di soluzioni software per la comunicazione, continua a investire in applicazioni che migliorano la produttività di organizzazioni di qualsiasi dimensione che sono alla ricerca di un aumento dell’efficienza del proprio business e al contempo del cost-saving. La suite di Collaboration Mitel non soltanto eleva l’esperienza della comunicazione dell’utente finale all’interno degli uffici, ma la estende in un ambiente collaborativo a impiegati, clienti e fornitori”.

- Mike Sapien, Principal Analyst, Ovum Research

 _____________________________________________________________________________________

 

 

Mitel

Mitel è tra i leader di mercato nelle soluzioni di Unified Communication per ogni tipologia aziendale. Mitel rende maggiormente competitive le organizzazioni permettendo loro un utilizzo sempre più innovativo degli strumenti di collaborazione e di comunicazione da utilizzare con clienti, colleghi e partner.

La sede centrale di Mitel (www.mitel.com) si trova a Ottawa in Canada, mentre l’headquarter americano è a Phoenix, Arizona.

Enterprise 2.0 University

SITO_KnowIT_mail_enter20_18Si svolgerà il prossimo 10 ottobre presso l’Hotel Michelangelo di Milano un convegno per sapere come le tecnologie Web 2.0 entrano nel business aziendale. Sotto la sigla Web 2.0 si colloca una vera e propria rivoluzione tecnologica e filosofica in corso da tempo. Lo stesso nome è solo una convenzione, utile perché con essa si identifica immediatamente quel processo in atto, anche grazie a innovazioni tecnologiche, per il passaggio da semplici siti a servizi online. L’espressione più visibile del Web 2.0 sono strumenti quali i blog, i social network o i wiki, tutti gli strumenti collaborativi e di condivisione di contenuti.Nel mondo delle aziende, il Web 2.0 si presenta con forme ancora più articolate, senza limitarsi ai modelli di servizi personali o collaborativi più noti, come blog o social network. Il Web 2.0 per le aziende deve essere pensato come l’insieme di piattaforme e servizi, dinamici e utili allo sviluppo di applicazioni e relazioni, sia interne sia esterne. Sostanzialmente è un acceleratore di conoscenza, e in questo senso può portare vantaggi alle aziende su tutti i fronti. Il convegno Enterprise 2.0 University offre una visione globale del fenomeno, con l’ausilio di relatori indipendenti autorevoli e qualificati, di leader di mercato dell’area tecnologica e di casi concreti e best practice che documentano l’evoluzione in atto. Il goal dei Master Know IT è capitalizzare e valorizzare la conoscenza diffondendo la cultura d’impresa, in particolare intorno ai temi centrali della tecnologia applicata al business ed ai processi organizzativi. Dedicati ai decision maker, si propongono come guide pratiche e consistenti, utili ad indirizzare positivamente le impegnative valutazioni sulle strategie e gli investimenti. L’evento è organizzato dalla rivista Computer Business Review Italy. Per iscriversi: http://www.cbritaly.it/event.php?id=6&view=register

Enterprise 2.0 University

enter20_mazzu1_newsE’ online il primo modulo di Enterprise 2.0 University a cura di CBR Italy. Software sociale, Web 2.0, Enterprise 2.0 sono termini entrati da tempo nel lessico comune di prfessionisti IT, manager d’azienda, consulenti e utenti della rete. Difficile dire quanto questo fenomeno sia il prodotto di effetti speciali mediatici e quanto invece una risposta concreta a bisogni reali delle persone e delle aziende. Difficile anche identificare il fenomeno come rivoluzionario o semplicemente evolutivo o valutare il livello di adozione o lo scetticismo da parte delle imprese sulle nuove tecnologie. L’adozione non può avvenire alla cieca ma richiede lo studio e la  comprensione delle implicazioni delle tecnologie Web 2.0 sull’organizzazione, sul business, sui mercati e sui clienti. La nostra iniziativa Enterprise 2.0 University è un contributo culturale e di informazione per facilitare le decisioni aziendali volte a favorire la transizione verso la nuova azienda estesa e sociale che sta emergendo. Nel primo modulo viene fornita una panoramica esaustiva sui concetti base, i principi ispiratori, i modelli di business e gli ambiti di applicabilità ma anche sui vantaggi, benefici e criticità che gli stessi introducono a livello aziendale, organizzativo, tecnologico, sociale e personale. Il modulo è a cura di Carlo Mazzucchelli, già collaboratore da tempo della MARCOMM .

Per accedere al video tramite registrazione: http://www.cbritaly.it/article.php?id=891&sec=127 

Nuova release di “Helis Easy Interface®”: un salto di qualità nella gestione user friendly delle interfacce per sistemi SAP

Anche un potente Functional Analyzer via browser nella nuova release 3.2 annunciata ogggi

 Milano, 7 settembre 2009Helis Informatica S.r.l., consolidata software house specializzata in consulenza sui sistemi informativi e sviluppatrice di applicazioni SOA per l’integrazione con l’utilizzo di tecnologie tra cui SAP Netweaver, ha annunciato il rilascio della nuova release 3.2 del proprio componente di punta Helis Easy Interface® (www.easyinterface.info).

 

Con in mente l’obiettivo principale di migliorare sempre di più l’interazione degli utenti finali con i sistemi aziendali, e potenziare al contempo l’interoperabilità delle soluzioni, Helis Easy Interface® è un componente software, add-on per sistemi Web Application Server ABAP, realizzato secondo la metodologia SOA, che utilizza tecnologie standard SAP, completamente integrato con la tecnologia  SAP Netweaver. Si tratta di un Business Activity Processor che si prende carico del governo (execution, monitoring, managing, security, reusing)  delle attività di business da eseguirsi sui sistemi SAP di back-end (ECC, R/3, ecc.) di un sistema di interfacciamento, di un’applicazione composita o di un business flow.   

                                                                                                                                                                    

“La nuova release 3.2 di Helis Easy Interface, ha dichiarato Francesco Misino, Responsabile della consulenza SAP di Helis Informatica, ci ha permesso di migliorare ulteriormente questo componente per mezzo del nuovo Functional Analyzer, strumento utilizzabile per mezzo di browser internet, e della nuova transazione di customizing utilizzabile anch’essa via browser. Per sviluppare queste due nuove funzionalità abbiamo  utilizzato la tecnologia SAP Web Dynpro per ABAP. Helis Easy Interface® non è un Middleware (pertanto non sostituisce SAP XI/PI, IBM Websphere, Tibco, ecc.) – ha proseguito Misino, –  bensì un software per la realizzazione di architetture d’interfacciamento che risolve le problematiche inerenti la connessione di SAP R/3 e di SAP ERP con altri sistemi esterni indipendentemente dalla presenza del middleware e da quale esso sia”.

 

Tramite questo componente add-on verso il Web Application Server SAP, è possibile rendere più efficienti le implementazioni del lato SAP delle interfacce, migliorare la fase di gestione delle interfacce stesse e semplificarne la manutenzione del software.

Helis Easy Interface® consente, da un unico cruscotto (Functional Analyzer), il monitoring funzionale di qualsiasi tipologia di interfaccia, ivi comprese quelle per le quali i sistemi SAP non prevedono un log standard, come RFC e BAPI, la rielaborazione automatica, o manuale, dei messaggi in errore, e l’attivazione di allarmi sulla base di eventi a mezzo di SAP-Office, e-mail o workflow.

Grazie a Helis Easy Interface® è possibile a pari tempo incrementare di molto l’efficienza dei sistemi di controllo e ridurre il Total Cost of Ownership (TCO) della progettazione, gestione e manutenzione del lato SAP delle interfacce.

 

______________________________________________________________________________

 

 

Helis Informatica S.r.l.

 

Con sedi a Roma e Milano, Helis Informatica si è ritagliata nel tempo uno spazio tra le società di spicco in grado di offrire soluzioni d’integrazione ad alto valore aggiunto verso il modo SAP e le applicazioni per la logistica. Fondata nel 1982, Helis Informatica fornisce consulenza su sistemi SAP dal 1997, ed è oggi una consolidata software house specializzata in consulenza sui sistemi informativi di medie e grandi aziende, in grado di sviluppare applicazioni SOA per l’integrazione con l’utilizzo di tecnologie quali SAP Netweaver, ALE, IDOC, BAPI, RFC, Web Services.

Ai propri Clienti Helis Informatica propone anche servizi di progettazione di software su specifica in ABAP e Java, con accesso diretto all’ERP di SAP,  oltre a un’ampia gamma di implementazioni di sofisticati progetti IT, mediante soluzioni personalizzate. Per ulteriori informazioni: www.helis.it

Bevilacqua torna in Cisco Italia come A.D.

cisco-logo-250Cambio al vertice nella sede italiana di Cisco: David Bevilacqua, è stato nominato nuovo Amministratore Delegato. 44 anni, una carriera caratterizzata da esperienze internazionali in varie posizioni di leadership all’interno di Cisco Europa, un Executive Master in Business Administration conseguito alla Stanford University, Bevilacqua è il manager su cui Cisco punta per guidare lo sviluppo dell’Italia come mercato strategico. Grazie a questo nuovo incarico, Bevilacqua torna in Cisco Italia – dove era entrato nel settembre 1996 – dopo aver effettuato un significativo percorso internazionale all’interno dell’azienda. Negli ultimi due anni, infatti, è stato a capo della divisione Enterprise e Mid Market e nell’ultimo, ad interim, anche del Public Sector di Cisco Europa; in precedenza ha ricoperto il ruolo di General Manager per l’area South – East Europe, dove ha dato un contributo determinante per la crescita di uno dei mercati emergenti di maggiore sviluppo, costruendo solide relazioni con l’imprenditoria ed i Governi di questi Paesi. “E’ mia intenzione continuare l’eccellente lavoro di chi mi ha preceduto, valorizzando e rafforzando la nostra azione, basata sulla collaborazione con istituzioni ed imprese per produrre innovazione nel Paese attraverso la tecnologia di Business Collaboration. Nel delineare insieme al mio team le strategie di Cisco in Italia, metterò a frutto in primo luogo l’esperienza accumulata con gli anni di lavoro e con la formazione in contesti internazionali; con il supporto delle nostre soluzioni e della nostra capacità di innovare, potremo aiutare le aziende, le persone ed in ultima analisi il nostro Paese ad acquistare una crescente dimensione internazionale e a rendersi protagoniste di uno sviluppo sostenibile basato su modelli di business globali”, ha affermato. Bevilacqua succede a Stefano Venturi, chiamato dall’azienda a ricoprire il ruolo di Vice Presidente Europeo per il mercato Public Sector. David Bevilacqua vive a Milano, è sposato ed ha una figlia.

Nokia presenta Ovi Lifecasting, con Facebook

nokia_logoAprendo un nuovo capitolo sulla dimensione personale e la geolocalizzazione su internet, Nokia presenta Ovi Lifecasting, in collaborazione con il più grande social network al mondo, Facebook. Ovi Lifecasting è la prima applicazione che consente agli utenti di pubblicare la propria posizione e aggiornare il proprio status su Facebook direttamente dall’home screen del telefono cellulare. Ovi Lifecasting va però ben oltre la semplice pubblicazione del proprio status, permette infatti alle persone di stabilire tra loro connessioni più profonde e strette attraverso nuovi schemi comunicativi, come ad esempio l’invio di messaggi o di aggiornamenti di status o la navigazione guidata per raggiungere un amico o un luogo.

Ovi Lifecasting sarà disponibile per la prima volta sul nuovo Nokia N97 mini, che segue il grande successo di Nokia N97. Creato per gli utenti con una vita sociale attiva e attenti ai nuovi trend, il Nokia N97 mini è un mobile computer di dimensioni più ridotte con raffinati dettagli in acciaio inossidabile, dotato di touch screen inclinato da 3.2 pollici, tastiera QWERTY e homescreen interamente personalizzabile, che rendono ogni Nokia N97 mini unico, com’è unica un’impronta digitale. Il Nokia N97 mini offre un’esperienza internet davvero personalizzata in un dispositivo compatto che riprende lo stile iconico del Nokia N97.

Jonas Geust, Vice President di Nokia Nseries, ha commentato: “Gli utenti desiderano unire tramite internet il loro mondo fisico e quello on-line.

Linkedin continua a crescere e raggiunge quota 11 milioni in Europa

linkedinLinkedIn celebra oggi un’altra tappa fondamentale della sua crescita con il superamento di quota 45 milioni di iscritti a livello globale, di cui 11 milioni in Europa. LinkedIn (www.linkedin.com) è il più grande professional network del mondo con professionisti di 200 Paesi e più di 170 settori di business e – pur non avendo ancora il sito in lingua italiana – è cresciuto in Italia del 100% , raggiungendo così un totale di oltre 700.000 utenti registrati. Fondato nel 2003 nella Silicon Valley da Reid Hoffman, oggi LinkedIn è il sito di networking professionale più grande del mondo e continua a crescere: ogni due secondi c’è un nuovo profilo registrato. A differenza dei social network come Facebook, che pur continuando a crescere negli iscritti non sono società profittevoli, LinkedIn ha un modello di business vincente con diverse fonti di introiti (pubblicità on-line, ricerche di lavoro, iscrizioni premium, corporate recruiting) che ha portato l’azienda ad essere in attivo già dal 2006 con un valore stimato attualmente intorno al miliardo di dollari. I professionisti iscritti al network di LinkedIn sono nell’81% dei casi dei laureati e nella maggioranza dei casi sono i decisori del business all’interno dell’azienda per la quale lavorano. Operano soprattutto nei servizi finanziari, nella tecnologia, nel marketing, nell’energia e nella consulenza di management.

“LinkedIn si è affermato in Europa con una velocità incredibile – ha dichiarato Kevin Eyres, Direttore Generale di LinkedIn in Europa – facendo condividere a culture professionali molto diverse le proprie conoscenze e opportunità di business. Barack Obama, Bill Gates e Michael Dell sono solo alcuni dei politici e manager che popolano la nostra business community e tutte le aziende di Fortune 500 hanno manager iscritti su LinkedIn. Se però siamo cresciuti in questo modo anche in Europa lo dobbiamo ai tanti professionisti e imprenditori che ogni giorno postano più di 600 domande su strategie, mercati e scenari di business alle quali fanno poi seguito circa 3mila risposte.” Negli ultimi mesi LinkedIn ha lanciato alcune nuove applicazioni come “Company Buzz”che permette agli utenti di monitorare cosa si dice su Twitter della propria società e la “Reading List” di Amazon che consente di far sapere agli altri membri cosa si sta leggendo o di suggerire delle letture.