NetApp spinge i partner su Data Fabric, Flash e iperconvergenza

NetApp ha riunito a Tallin in Estonia oltre 250 partner di canale per il Forum annuale. Al centro le novità tecnologiche e strategiche

NetApp ha portato i partner a Tallin, capitale dell’Estonia, per il suo Partner Executive Forum. Scelta non casuale quella di Tallin, come location.  Secondo accreditate fonti sarebbe la capitale con la città medievale meglio conservata in Europa, ed è anche conosciuta come la Silicon Valley d’Europa perchè ha la più alta percentuale di startup in rapporto alle persone che vi abitano rispetto ad altre capitali europee.

NetApp approda al Forum con alle spalle un anno di risultati positivi. Sta incoraggiando il canale ad adottare Fabric Data, il suo approccio Software-Defined per la gestione dei dati,  e scommettere su Flash e sull’iperconvergenza. Di fatto, l’azienda sta  estendendo la propria offerta All Flash e lanciando la sua prima proposta per il mercato iperconvergente. E il mercato risponde.

I partner,  “motore dell’azienda“, hanno permesso al vendor di realizzare una crescita del 7% nell’ultimo trimestre dell’anno fiscale 2017, e di far crescere il business Array All Flash nella regione Emea, dove la società ha una quota di mercato superiore al 20%. Sulla base di questi risultati NetApp si confronta al Partner Executive Forum con più di 250 operatori di canale.

Dopo la presentazione di Ashley Robinson, chief marketing officer per NetApp Emea, Alexander Wallner, Senior Vice President e General Manager Emea di NetApp ha sottolineato la fiducia reciproca.

Le novità più importanti per NetApp riguardano oggi l’offerta iperconvergente, con una proposta che supera i limiti legati al fatto che a una maggiore richiesta di capacità di calcolo si debba necessariamente affiancare una maggiore capacità storage non richiesta e comunque da acquistare attraverso licenze.

Per questo NetApp HCI è un sistema iperconvergente di seconda generazione. Le performance sono garantite, la soluzione è scalabile, ma modulare e granulare sia dal punto di vista computazionale, sia dal punto di vista dello storage, comunque con la parte di automazione integrata per cui si acquista un’appliance che, da un unico punto di controllo, viene configurata nella sua totalità, completamente assistita da NetApp, inizialmente con hypervisor VMware, poi sarà disponibile anche con gli altri.

Wallner ha sottolineato che NetApp vuole “diventare il leader di gestione dei dati per le architetture cloud ibride”. NetApp ha di recente tenuto in Italia un evento durante il quale alcuni esponenti, tra cui Roberto Patano, Senior Manager Systems Engineering NetApp Italia, hanno esposto alcune delle novità tecnologiche. “Tre anni fa abbiamo dato il via alla strategia Data Fabric, oggi siamo considerati authority nella gestione del dato”, ha detto Patano a Silicon.it.

NetApp è invece cresciuta nel mercato All-Flash, SAN, OpenStack, sulla parte di soluzioni per gli analytics, e questo anche in Italia, dove si registra “un deciso fermento tra i clienti medio grandi, da circa sei mesi in modo marcato, anche nell’adozione proprio di OpenStack e sui container”. 

La proposta di NetApp  incontra le esigenze aziendali a seconda del loro approccio quando si parla di Fabric e Data Center, quindi con una proposta: As A Service, Converged e HyperConverged (con FlexPod e l’alleanza con Cisco e la novità NetApp HCI), sui sistemi Purpose-Built (SolidFire) e Software Defined (con Element X, portato in casa dopo l’acquisizione di SolidFire, erogabile come software, soluzione integrata, all’interno della soluzione hyperconverged).

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QINTESI: GDPR e Cyber Security attraverso metodi, strumenti e framework

In un recente workshop in collaborazione con SAP Italia sul General Data Protection Regulation (GDPR), Qintesi è intervenuta in più momenti dell’agenda per sottolineare gli impatti del regolamento sui sistemi SAP, descrivendo un approccio progettuale, ed evidenziare la propria leadership anche in ambito Cyber Security

Qintesi S.p.A. (www.qintesi.com), realtà italiana specializzata nella consulenza direzionale ed IT, con un organico di 180 dipendenti, è intervenuta all’evento SAP del 24 maggio scorso dedicato alla sicurezza dei dati. Qintesi, lo ricordiamo, è PARTNER GOLD di SAP ed l’unica società italiano ad aver conseguito la Recognized Expertise anche sulle soluzioni in ambito Governance Risk e Compliance.

Il primo argomento trattato da Qintesi si è focalizzato sul tema della GDRP e i relativi impatti sui sistemi SAP, con uno sguardo ai metodi e agli strumenti a disposizione delle aziende. In un secondo momento ha proposto un apposito framework di sicurezza contro le minacce di tipo Cyber.

A presentare il primo intervento è stato Luigi Granitto, responsabile delle soluzione in ambito Governance Risk e Compliance Practice. Dopo la premessa su che cosa sia il GDPR, dove si applica, cosa richiama e prevede, la presentazione ha mostrato gli impatti sugli applicativi SAP del regolamento. È stato sottolineato come rientrino in ambito GDRP anche una semplice lista utenti o anagrafica fornitori e non più i soli dati storicamente ritenuti sensibili, come i dati contenuti in sistemi di gestione delle risorse umane (es. SAP HR). Il dato personale, in sostanza, estende l’ambito di applicazione del GDPR a tutti i sistemi SAP dal momento in cui vengono gestiti nome, cognome, e-mail, ecc.

In questo contesto, dove ogni applicativo SAP può avere impatti in ottica di compliance alla GDPR, diventa fondamentale garantire la sicurezza dei sistemi SAP con particolare focus sui dati personali. Obiettivo che Qintesi si propone di governare attraverso le proprie soluzioni in ambito Cyber Security.

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WESTERN DIGITAL ESTENDE LA CAPACITA’ DI MEMORIA DEI SUOI HARD DRIVE PER NAS WD RED E WD PRO, OFFRENDO FINO A 10TB DI STORAGE

Questa linea di prodotti pluripremiata, offre prestazioni incredibili, oltre ad un’elevata capacità e affidabilità, appositamente creata per i sistemi NAS Always-On

Western Digital Corporation (NASDAQ: WDC), azienda leader nelle tecnologie e soluzioni per lo storage, ha annunciato oggi l’estensione della capacità di memoria della linea di pluripremiati hard drive per NAS WD Red® e WD Red Pro, con l’introduzione di nuovi modelli a 10TB di memoria, ottimizzati per essere usati in ambienti NAS privati, domestici e di piccole o medie imprese. Ad oggi Western Digital ha messo a disposizione di numerose applicazioni, tra cui anche i sistemi NAS, oltre 15 milioni di drive helium-based a elevata capacità di storage e continua a supportare i propri clienti con soluzioni a capacità e affidabilità sempre più estese. La linea di dischi rigidi per NAS WD Red, consente ai clienti una diversa gamma di soluzioni per soddisfare ogni loro esigenza di storage NAS, in continua evoluzione.

“A luglio 2012 abbiamo introdotto sul mercato la linea WD Red, per rispondere alle esigenze in campo di prestazioni, compatibilità e scalabilità dei nostri clienti che operano in ambienti NAS domestici o di piccole dimensioni”, ha dichiaratoBrendan Collins, Vice President, Devices Business Unit di Western Digital. “Oggi, cinque anni dopo e con oltre 16 milioni di hard drive WD Red prodotti, continuiamo a implementare la piattaforma, rendendo la nostra piattaforma HelioSeal e altre tecnologie innovative, in grado di supportare i clienti soddisfando le loro esigenze cloud in continua evoluzione.” Continua a leggere WESTERN DIGITAL ESTENDE LA CAPACITA’ DI MEMORIA DEI SUOI HARD DRIVE PER NAS WD RED E WD PRO, OFFRENDO FINO A 10TB DI STORAGE

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