IT Governance

Milano, 11 dicembre 2007 Atahotel EXECUTIVE, Via Sturzo 45

Nell’era del cambiamento l’impresa per competere con successo deve ridefinire la propria organizzazione e diventare più agile e reattiva, realizzando il controllo in tempo reale sulle proprie operazioni. Deve considerare adeguatamente i fattori tempo, complessità e accessibilità. Il tempo implica la capacità di reggere il ritmo dei cambiamenti imposti dalla competizione, di prendere decisioni e agire di conseguenza. La complessità considera l’abilità di implementare il cambiamento attraverso la totalità dell’organizzazione aziendale; ogni riduzione di complessità comporta un beneficio. L’accessibilità indica lo sforzo e l’investimento richiesti per introdurre i cambiamenti e supportarli, quindi la necessità di valutarne rischi e benefici.

Il contributo dell’IT alla nuova architettura di business che si delinea è decisivo, a condizione che il supporto all’innovazione sia tempestivo e vantaggioso. Su tali requisiti si fonda la pratica dell’IT Governance, necessaria a garantire un meccanismo di governo formale – come avviene per gli altri key asset e per la stessa impresa – che definisca e strutturi i processi decisionali e operativi, ancorando la strategia IT e la sua esecuzione alla strategia dell’impresa. Ma i confini tra IT e business appaiono sempre più sfumati, a causa della pervasività delle tecnologie dell’informazione. Dunque attuare un processo di IT Governance significa ricercare il successo del business: attraverso strutture decisionali appropriate, la chiara definizione di priorità dei progetti e il necessario impegno sul piano dell’esecuzione.

Sempre di più le direzioni aziendali hanno sotto la lente i ritorni prodotti dagli investimenti IT. Attualmente negli USA si stima che l’IT assorba il 50% degli investimenti in conto capitale; se a questo dato accostiamo il fatto che la spesa IT globale nel 2007 è pari a 978 miliardi di Euro, la nozione che tali investimenti debbano fare risultato appare più che ragionevole, anche per le aziende del nostro Paese dove l’investimento tecnologico è comunque una quota rilevante del patrimonio. Rendere operativa l’IT Governance è una sfida aperta per il top management delle imprese. La gestione dell’IT è profondamente mutata rispetto a dieci anni fa, e le ragioni del cambiamento sono rintracciabili proprio nella crescita della spesa per l’IT, nella rilevanza strategica cha ha assunto (e continuerà ad assumere sempre di più), e nella difficoltà presente di tracciare un confine netto tra IT e business. È solo per fini pratici che distinguiamo l’IT Governance; in realtà le iniziative business e l’IT sono saldamente intrecciate, al punto che più correttamente dovremmo parlare di business governance.

Perché l’IT mostri davvero tutto il suo valore

PERMANENZA DEGLI ARGOMENTI
Per dare maggior enfasi ai temi emersi durante il Convegno, garantendone permanenza e visibilità, Computer BUSINESS Review ha previsto la pubblicazione sul numero di gennaio di un ampio dossier dedicato ad ulteriori analisi ed approfondimenti tramite interviste e contributi dei più importanti operatori del settore.

TAVOLA ROTONDA
In chiusura è prevista una tavola rotonda aperta al pubblico in cui i vendor risponderanno alle domande provenienti dalla platea. Sarà un momento di confronto in cui le istanze emerse dal pubblico dei partecipanti, non “filtrate” in alcun modo, permetteranno di creare un comune patrimonio di conoscenze e di opportunità basato sulla convergenza tra le esigenze della domanda e le soluzioni dell’offerta.

Forum ValueIT – L’ICT MOSTRA TUTTO IL SUO VALORE
Forum ValueIT è un programma di convegni organizzato in modo congiunto da Computer BUSINESS Review e Nextvalue, dedicati all’evoluzione dell’ICT e al valore che l’investimento tecnologico genera per le Imprese.
Obiettivo dei Forum ValueIT è veicolare presso il management di una platea estesa e qualificata di Aziende gli orientamenti tecnologici più attuali, nella concreta prospettiva della creazione di valore e della costruzione di vantaggio competitivo. Best practice, strumenti operativi e casi reali sono i pilastri su cui si fonda lo sviluppo degli argomenti presentati.

Per iscriversi: 

http://www.edizionibig.it/BIGPortal/ArchivioEventi/tabid/149/EventId/16/Default.aspx

L’AUSED sull’internazionalizzazione delle PMI

Come i Sistemi Informativi possono supportare le PMI nel processo di Internazionalizzazione

Il prossimo 25 ottobre 2007 alle ore 14,00 si svolgerà a Modena presso il DemoCenter di viale Virgilio, 55 l’evento a cura dell’AUSED dal titolo: “L’internazionalizzazione delle PMI“.
PMI e Internazionalizzazione, termini che sempre più spesso troviamo affiancati: in effetti la realtà industriale italiana vede nelle attività internazionali delle PMI un elemento portante per lo sviluppo economico del Paese. In alcune aree geografiche sono anche un meritato motivo di orgoglio.
Rappresentano concetti e realtà che si traducono in aziende, persone, processi e strutture di supporto: organizzazione e tecnologia.

L’incontro proposto offre spunti di riflessione a chi, in azienda, è chiamato a prendere decisioni che, direttamente o indirettamente, influenzano il business e le vie per realizzarlo.
Come da tradizione Aused lo scenario di riferimento è rafforzato dalla trattazione di casi reali in cui le tecnologie dell’informazione costituiscono un supporto indispensabile per la crescita internazionale. Gli esempi illustrati riguardano ambiti industriali diversi e fondamentali per il distretto dell’Emilia Romagna: moda, servizi, elettronica, meccanica.

L’incontro è indirizzato ai Responsabili ICT, ai Responsabili delle Operations e ai Vertici Aziendali delle PMI.

AGENDA

14,00 – Registrazione dei partecipanti
14,15 – Apertura dei lavori
Erminio Seveso, Direttore Organizzazione e Sistemi  Bticino e Presidente Aused
14,30 – L’IT a supporto delle strategie competitive per le PMI italiane
Enrico Viola, Group Vice President  IDC EMEA
15,00 – Case History Fashion: Il Sistema Informativo come abilitatore tecnologico del Business Change Angelo Soriano, Amministratore Delegato S&C Business Advisors
15,45 – Coffee break
16,00 – Case History Servizi: Direct Marketing e Spedizioni Internazionali.
Domenico Colella, Partner Colella & C
16,20 – Case History Elettronica: Il Modello Datalogic
Paolo Baldissara, Direttore ICT Datalogic
16,40 – Case History Metalmeccanico: Tecnologie ed espansione del Business
Stefano Catellani, Direttore ICT Caprari
17,00 – Il punto di vista dei partecipanti e dibattito
17,30 – Chiusura Lavori

La manifestazione è stata realizzata da Stefano Catellani, Consigliere Aused.

Per aderire:

Segreteria AUSED
Fax. 02-55185875
e-mail: aused@aused.org  – Sito Aused: www.aused.org

Benchmarking nei Servizi di Outsourcing

Metodologie, tendenze e indicatori di riferimento in un convegno a cura di AUSED e ClubTI

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Giovedì 8 novembre 2007, presso l’ASSOLOMBARDA – SALA FALCK di via Chiaravalle 8 – a Milano, si svolgerà a partire dalle ore 14,00 il seminario dal titolo “Benchmarking nei Servizi di Outsourcing”.

Prosegue così  la collaborazione di AUSED e CLUBTI nell’ambito del Gruppo di Lavoro che analizza il tema dell’IT “Governance”, attraverso una delle sue facce, ovvero la gestione del “Sourcing”. Dopo aver parlato del COME e del PERCHE’ nei precedenti incontri, viene qui affrontato il tema del COSTO e del confronto nel MERCATO, ovvero come il benchmarking viene utilizzato e/o può aiutare i Clienti ed i Fornitori di servizi ICT nella ricerca del miglioramento, nella fase di gestione del rapporto, in quella di erogazione del servizio nonché nell’ottimizzazione degli impatti economici.

 

Come oggetto dell’analisi si è concentrata l’attenzione sui servizi di Server & desktop management, Helpdesk e Application Management per capire come evolve il ruolo del Fornitore che vuole “trattenere” (convincere) anche i Clienti “disillusi” e/o “delusi” dalle esperienze di OUTSOURCING, e quindi come viene affrontato questo momento di “tensione” dove si confrontano da parte dei Clienti, situazioni di ricerca dell’innovazione con esigenze di recupero di efficienza.

L’incontro è indirizzato ai Chief Information Officer e a tutte le funzioni aziendali interessate a queste problematiche quali l’Organizzazione, il Legale, gli Approvvigionamenti e la Pianificazione e Controllo.

 

Per informazioni:

Segreteria AUSED

e-mail: aused@aused.org  

sito: www.aused.org  

Segreteria ClubTI e-mail: daniela_salati@assolombarda.it

Sito: www.clubtimilano.it

A G E N D A 

14,00   Registrazione dei partecipanti

 

14,15   Apertura dei lavori: Giuseppe Ingletti,

CIO Fiera Milano e Consigliere AUSED

 

14,20   Panoramica del mercato di sourcing NAZIONALE

Annamaria Di Ruscio,  Netconsulting

 

14,50   Presentazione risultati del survey “benchmarking”

e l’illustrazione di tre casi internazionali:

ADIDAS, PHILIPS, ROLLS ROYCE 

Riccardo Zanchi,   NetConsulting

 

15.20   Le esperienze italiane:

BTicino,  Maurizio Raboni

          Responsabile Infrastrutture

Telecom Italia,  Paolo Zaza

– Responsabile IT Purchasing HW e SW 

 

16.10   Tavola rotonda e sessione Q&A:

con la moderazione di Arrigo Andreoni

– Presidente ClubTI

BTicino,   Erminio Seveso

– Chief Information Officer

Telecom Italia,   Paolo Zaza

– Responsabile IT Purchasing HW e SW Accenture,   Silvio Mani – Managing Director Communications & H.T. HP,   Valter Ludovici – Business Development Manager, Outsourcing  IBM,   Stefano Patarnello  – Strategic Outsourcing Business Line Executive 

 

17.30   Chiusura dei lavori e Cocktail di saluto

 

Per aderire:

Segreteria ClubTI

e-mail: daniela_salati@assolombarda.it

telefono: 02-0258370243

sito: www.clubtimilano.it

(compilando l’apposito form).

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