Primo evento virtuale per l’AUSED

communication.jpgGrazie alla MARCOMM S.R.L. l’AUSED organizza il suo primo evento virtuale che avrà luogo su Second Life.

L’AUSED, con la collaborazione di MARCOMM S.R.L. (www.marcomm.it), invita tutti i suoi associati e gli interessati a partecipare al primo meeting virtuale che si svolgerà su Second Life in un apposito Conference & Learning Center il prossimo 13 novembre 2007 (martedì) alle ore 14,30.Il tema trattato sarà di grande attualità e porta il seguente titolo: “Dal social networking e blogging aziendale al fenomeno del Web 3D di Second Life”.

A G E N D A   

14,30 Ritrovo presso il MARCOMM Business Conference & Learning Center su Second Life all’indirizzo: http://slurl.com/secondlife/ERE%20Pantalica/173/185/87  

14,45 Benvenuto e apertura dei lavori, Luigi Pachì, Amm.re Unico MARCOMM S.R.L.                       

15.00 Dal social networking e blogging aziendale al fenomeno del Web 3D di Second Life, Carlo Mazzucchelli, Fondatore ComplexLab 

15.30 Sessione Domande e Risposte                                               

16.00 Per gli interessati visita alla BUSINESS TOWN, la città dei Servizi e delle Soluzioni: un’opportunità chiavi in mano per chi vuole indicizzare la propria azienda su Second Life.          http://slurl.com/secondlife/ERE%20Pantalica/113/203/22

Il valore delle Internet Companies

Più 57 per cento. E’ l’incremento di fatturato relativo all’ultimo trimestre fiscal annunciato la settimana scorsa da Google. 4,23 miliardi di dollari la cifra raggiunta. Incredibile, ma vero. Quale altra azienda del comparto dell’Information & Communications Technology può presentare risultati di questo calibro, o quanto meno avvicinarsi alle percentuali del padrone assoluto dei motori di ricerca su Web? Ma è poi corretto relazionarsi a Google in termini di impresa hi-tech?

Google è l’impersonificazione del nuovo mondo partorito dall’impetuosa avanzata di Internet e dalle sue dinamiche di sviluppo fondate su modelli di business che spiazzano le logiche e le etichette che hanno accompagnato nel secolo scorso l’industria informatica.
Il fatturato di Google è fatto di advertising, pubblicità. Il valore azionario ha ormai raggiunto i 200 miliardi di dollari. Google supera per la prima volta il valore di un’azienda del calibro di Cisco e diventa la seconda technology company. L’unica a ostacolare un ulteriore sorpasso e scalare la vetta della classifica è Microsoft che ancora detiene la prima posizione. Per quanto ancora? La progressione di Google è da capogiro. Nei soli ultimi due mesi la capitalizzazione è cresciuta di 50 miliardi di dollari. Una efficiente e oliata macchina da soldi, sempre più sofisticata nella capacità di generare fatturato pubblicitario da ciascuna singola ricerca, di gran lunga più efficiente di Yahoo, il suo più accanito concorrente.
Il gap tra valore reale di mercato e valore dell’azione è in linea con lo stile delle Internet companies. Occorre moltiplicare il fatturato per 50 per raggiungere la capitalizzazione dei 200 billion dollar. Ma se la dinamica di Google sembra destinata a conservare la sua tipicità nel medio e lungo termine, difficile sarà trovare un punto di equilibrio in tutte le innumerevoli start-up che movimentano il new deal della Silicon Valley. Il paradigma su cui fanno leva è quello coniato da O’Reilly, il web 2.0, la rete come elemento di socializzazione, partecipativa e creativa, in cui si identifica il popolo dei blogger, delle innumerevoli e smisurate masse che affollano le internet pages di FaceBook, MySpace e derivati.
Nessuno, pochi, ostacolano la grandeur delle network social companies, ma alcuni analisti e osservatori temono possa portare all’esplosione di una nuova bolla speculativa così come accadde nel Duemila. Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Il valore delle Internet companies di ieri, come di oggi è dato dal numero di utenti che queste aziende riescono ad aggregare attorno al proprio servizio. Questo è il dato essenziale, il potenziale economico su cui si può pensare o illudersi di costruire un impero alla Google.

Assintel Report 2007 – Il mercato del Software e Servizi in Italia

L`11 ottobre a Milano e il 16 Ottobre a Roma si è tenuta la presentazione della ricerca in un convegno aperto agli Operatori del settore e alle Aziende.

Le migliori risorse di Nextvalue in campo per un’iniziativa prestigiosa e di grande valore per i contenuti che esprime. Assintel, associazione nazionale di riferimento del settore ICT, ha incaricato Nextvalue della realizzazione della ricerca “Assintel Report 2007 – Il mercato del Software e Servizi in Italia” con l’obiettivo di costituire un osservatorio permanente del settore.

Ancora una volta Nextvalue è promotrice di innovazione, nello spirito che la distingue: interpretare i numeri e i dati alla luce dell’evoluzione storica, e leggeri i segnali del cambiamento anche allo stato latente, consapevoli che il cambiamento si attua quando le tendenze emergenti delle componenti guida del mercato (opinion leader e innovatori) trovano un’istanza positiva che li rappresenti e risponda ai loro bisogni, e un terreno fertile sul quale crescere e trovare consenso.

La ripresa del mercato dell’Information & communication technology, già rilevata nei suoi primi segnali lo scorso anno, si conferma in questo 2007 sottolineando la forte correlazione positiva fra gli investimenti in tecnologia e l’andamento complessivo del Sistema economico.
L’Assintel Report 2007 presenta i dati di questa crescita, costituendo il più preciso e attento osservatorio permanente sul mercato ICT italiano.

Con uno spaccato approfondito su software e servizi, la ricerca costituisce uno strumento indispensabile sia per definire le strategie di posizionamento competitivo dell’offerta ICT, sia per aiutare i decision maker delle aziende utenti a conoscere le tendenze del mercato, individuando le soluzioni più vantaggiose per sviluppare al meglio il proprio business.

Per maggiori informazioni: www.nextvalue.it

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